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«Immergiamoci ancora nelle profondità di Madre Terra e lasciamoci attrarre dal suo nucleo ad ogni nostro respiro».
«Ci troviamo ora all'interno del primo strato, la crosta, la parte più superficiale di cui è formata Madre Terra».
«Percepiamone il suo spessore, gli strati di roccia che la compongono e lasciamoci sprofondare».
«Più ci avviciniamo al nuclueo e più la velocità con cui veniamo attratti aumenta».
«Ci troviamo ora ad una profondità di 10 km dove incontriamo gli strati di granito».
«Ma scendiamo ancora in questo viaggio fino a 30 km circa dalla superficie ai margini dei continenti, dove la crosta si assottiglia progressivamente».
«Mentre ci addentriamo verso il nucleo, il centro… il cuore di Madre Terra, la velocità di attrazione aumenta ancora».
«Siamo giunti ad una profondità di 70 km dalla superficie dove troviamo uno strato di basalto».
«Sprofondiamo ancora… oltrepassiamo la crosta fino a incontrare il mantello, il secondo strato di cui è formata Madre Terra».
«Inziamo a sentirne il calore provocato da enormi sacche di magma, che si addentrano fra le spaccature della crosta, gas e rocce incandescenti».
«Lasciamoci ancora attrarre dal centro di Madre Terra, mentre la nostra velocità aumenta ancora…».
«Ora siamo già giunti ad una profondità di 1000 km sotto la superficie e ci troviamo ancora nel mantello».
«L'attrazione verso il basso diventa ancora più forte, la velocità aumenta come il calore».
«Ora siamo a 2000 km dalla superficie e continuiamo a calarci ad ogni respiro nelle viscere di Madre Terra».
«Siamo ormai prossimi al nucleo… il calore aumenta…».
«Stiamo per lasciare il mantello per addentrarci nel nucleo a circa 3000 km dalla superficie».
«Abbiamo appena incontrato la parte esterna del nucleo che ha le caratteristiche di un liquido».
«Immergiamoci ancora fino al centro della Terra dove il nucleo è più solido».
«Ci siamo! Ora ci troviamo nel cuore di Madre Terra».
«Rimaniamo in questo stato in ascolto dei battiti del suo cuore».
Si fa un'altra breve pausa lasciando al gruppo di vivere questa nuova esperienza di contatto con Madre Terra. Dopodicché si riprende in questo modo:
«Ora spostiamo l'attenzione del nostro respiro al centro del nostro cuore ed immagginiamo di respirare con esso».
«Ad ogni inspirazione immagginiamo d'inspirare questa forte e splendente energia di Madre Terra, che si trova qui al centro del nucleo…»
«…e ad ogni espirazione lasciamo espandere questa energia in tutto il nostro corpo fisico e alla nostra coscienza».
Si continua a mantenere questa fase per pochi minuti continuando a ripetere al gruppo:
«Inspiriamo questa forte energia di Madre Terra e lasciamola espandere nel nostro corpo e alla nostra coscienza fino ad entrare in sintonia con il cuore di Madre Terra».
«Allineamo, inoltre, il ritmo del nostro respiro con quello di Madre Terra fino a respirare come se fossi un solo organismo».
Poi si riprende come segue:
«Mantenendo sempre l'attenzione del respiro al centro del nostro cuore, espandiamo ora la nostra coscienza e le nostre percezioni oltre i limiti del nostro corpo, affinché possano espandersi ed integrarsi liberamente a Madre Terra».
«Ad ogni respirazione la nostra coscienza diventa sempre più grande e comincia a dilatarsi come una bolla che viene gonfiata».
«Lasciamo che la nostra coscienza si integri con tutta la parte solida del nucleo».
«Espandiamo ancora la nostra coscienza con il nostro respiro al centro del cuore fino a quando non sentiamo che tutto il nucleo di Madre Terra è contenuto nella nostra coscienza».
«Cresciamo ancora e dilatiamo la nostra coscienza fino a fonderla con il mantello».
«Sentiamo come si espande la nostra coscienza e diventa sempre più grande ad ogni nostro respiro al centro del nostro cuore».
«Ora tutto il mantello è integrato alla nostra coscienza».
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